Segreteria

Fondazione Luigi Bon
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33010 Colugna di Tavagnacco (UD)
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Biglietteria 2016/2017

Rinnovo abbonamenti: dal 12 al 21 ottobre ’16
Sottoscrizione nuovi abbonamenti: dal 24 ottobre ’16 fino al primo appuntamento di musica o prosa in cartellone

ORARIO BIGLIETTERIA

dal lunedì al venerdì
dalle 15.00 alle 18.30.

Le sere di spettacolo la biglietteria del teatro dove si svolge la rappresentazione apre 45 minuti prima dell’inizio.

 

Prezzi Spettacoli

MUSICA
8.11.16, The Missing Link – Giovanni Sollima
1.2.17, Grigory Sokolov
5.5.17, Mario Brunello e Coro Fvg

Interi: € 25 – Ridotti: € 22 – Under18: € 10
18.11.16, Historie du Soldat
12.2.17, Omaggio a Yehued Menuhin
19.3.17, Pentaèdre
8.4.17, Binyamin String Quartet
27.4.17, Trio Bamberg

Interi: € 20 – Ridotti: € 17 – Under18: € 10

Prenotazioni e acquisto biglietti: dal 2 novembre ’16

PROSA
26.11.16, Un Prete Ruvido 
15.1.17, Tre Alberghi
27.1.17, Non c’è acqua più fresca
14.2.17, Come cavalli che dormono in piedi
25.3.17, Mio eroe

Interi: € 18  –  Ridotti: € 15  –  Under18: € 10
11.3.17, Fuga da Pigafetta
Interi: € 20  –  Ridotti: € 17  –  Under18: € 10

Prenotazioni e acquisto biglietti: dal 2 novembre ’16

DOMENICHE AL BON
Invit a teatri / Talenti al Bon
Biglietto unico intero o ridotto € 5

Abbonamenti

Abbonamenti Musica
intero € 150 – ridotto € 128

Abbonamenti Prosa
intero € 90 – ridotto € 75

Abbonamento musica + prosa 
intero € 215 – ridotto € 180

Riduzione per residenti Comune di Tavagnacco e Comune di Pagnacco, studenti universitari, circoli e associazioni convenzionate.

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Eugenio Azzola

Chitarra Moderna

Ha scelto la via della musica e della chitarra più di venticinque anni fa, passando per: studi classici (diploma di Conservatorio), studi di jazz, rock e musica popolare, l’attività didattica, che svolge dal 1993 in varie scuole della regione e dell’Austria, lo studio di altri strumenti (basso, armonica, percussioni, banjo) e di altri aspetti del suonare (songwriting, music ensemble, arrangiamento), lo studio di altre arti (fotografia, scrittura), lo studio di altre discipline psicofisiche (Pencak Silat – diploma di cintura nera e istruttore, e Yoga).

Lungo il percorso conosce momenti di felicità e relativa realizzazione alternati ad altri di scoraggiamento e rinuncia, che però non intaccano i sentimenti che nutre per il suo strumento e, anzi, gli offrono un punto di vista utilissimo per l’attività didattica.

Nel corso degli anni la ricerca congiunta del sapere teorico, del sapere pratico e di quello didattico ha sempre accompagnato e informato la sua attività musicale.

Nello specifico, il suo modo di insegnare la chitarra punta innanzitutto sulla creazione di un’attitudine motoria (la cura dei movimenti base delle due mani, che poi aprono le porte a combinazioni sempre più complesse; la ritmica), di un’attitudine musicale (l’ascolto, l’immaginazione, la ricerca del proprio suono, la lettura e la scrittura, la memoria dell’occhio, della mano e dell’orecchio) e di un’attitudine cognitiva (curiosità, creatività, diffidenza dagli stereotipi, costanza, interiorità).

In ultimo, ma è la prima regola nel suo modo di intendere la musica, è convinto che quest’arte, al di là delle mete passeggere, dei successi più o meno grandi e degli eventuali guadagni che può dare, vada vissuta come preziosa possibilità di crescita personale e di scambio con gli altri, come fonte inesauribile di divertimento e gioia.