Negli anni successivi la prima guerra mondiale, quando sembrava ormai che la pace avrebbe regnato per sempre, crebbe l'indice di natalità. L'occupazione femminile nei due stabilimenti del Cotonificio Udinese fece sentire l'esigenza della costruzione di un asilo infantile, che venne inaugurato assieme al centro sociale di via del Tram nel 1926. Alla presidenza della cosidetta giunta di vigilanza dell'asilo venne chiamato il socio Fabio Bon, e, grazie all'intervento dell'attivissima responsabile della sezione assistenza e beneficienza, Giovanna Fantuzzi-Zearo, si poterono ospitare una quarantina di bambini di Colugna e dei Rizzi.
L'insegnamento e l'assistenza venivano dati dalle signorine Della Schiava e Gina Cojutti.
I locali dell'asilo nel 1938 subirono il primo ampliamento.
Nel 1945 alla presidenza fu nominato Girolamo Cesselli e la maestra Cojutti fu affiancata da Irma Bettuzzi.
Dopo alcuni lavori di adattamento delle cucine nell'aprile del 1949 la gestione dell'asilo di Colugna, non più anche dei Rizzi, passò all'Onair, mentre l'Associazione delle istituzioni assicurava un contributo annuo e il pagamento delle spese per il riscaldamento.
Nel 1972 l'asilo, divenuto scuola materna, è stato affidato dall'Associazione al Comune di Tavagnacco, dopo essere stato ampliato con la costruzione di altre due aule, moderni servizi igienici e cucina.
L'Associazione delle Istituzioni è rientrata in possesso dei locali nel 1992.
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