Segreteria

Fondazione Luigi Bon
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Biglietteria 2017/2018

RINNOVO ABBONAMENTI
Dal 11 al 23 ottobre RINNOVO ABBONAMENTI
Dal 26 ottobre al 6 novembre SOTTOSCRIZIONE NUOVI ABBONAMENTI

ORARIO BIGLIETTERIA

dal lunedì al venerdì
dalle 15.00 alle 18.30.

Le sere di spettacolo la biglietteria del teatro dove si svolge la rappresentazione apre 45 minuti prima dell’inizio.

 

Prezzi Spettacoli

Dal 7 novembre
PRENOTAZIONI E ACQUISTO BIGLIETTI
Dal 4 dicembre PRENOTAZIONI E ACQUISTO BIGLIETTI solo per il concerto di Grigory Sokolov

MUSICA
Concerti del 13 novembre, 14 dicembre e 25 aprile intero € 25 – ridotto € 22 – under18 € 10

Concerti del 24 novembre, 21 gennaio, 19 febbraio, 9 marzo e 9 maggio intero € 20 – ridotto € 17 – under18 € 10

 

PROSA
Spettacolo del 20 dicembre intero € 20 – ridotto € 17 – under18 € 10

Spettacoli del 18 novembre, 10 dicembre, 18 gennaio, 24 febbraio e 20 marzo intero € 18 –ridotto € 15 – under18 € 10

 

DOMENICHE AL BON
Invit a teatri
Biglietto unico intero o ridotto € 5

 

GRIGORY SOKOLOV pianoforte
8 febbraio ’18
CONCERTO FUORI ABBONAMENTO
Intero € 30, Ridotto € 25, Under 18 € 10
Prenotazioni e acquisto biglietti dal 4 dicembre

Abbonamenti

Abbonamenti Musica
intero € 150 – ridotto € 128

Abbonamenti Prosa
intero € 90 – ridotto € 75

Abbonamento musica + prosa 
intero € 215 – ridotto € 180

Riduzione per residenti Comune di Tavagnacco e Comune di Pagnacco, studenti universitari, circoli e associazioni convenzionate.

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Prosa

giovedì 18 gennaio, ore 20:45 / Teatro Luigi Bon

Il canto e la fionda
Pensiero e vita civile di David Maria Turoldo

un progetto di Fabiano Fantini e Massimo Somaglino
drammaturgia e regia di Massimo Somaglino
interpreti Fabiano Fantini e Irene Canali, Miriam Costamagna, Daniele Palmeri, Giacomo Segulia, Mauro Sole, Francesco Tozzi, Francesca Zaira Tripaldi
musiche di Claudia Grimaz e Gianluigi Meggiorin
collaborazione artistica Alessandra Asuni e Maia Cornacchia
produzione CSS Teatro stabile di innovazione del FVG
con il sostegno di Comune di Sedegliano / Regione Autonoma FVG

Il 30 ottobre del 1938 a Vicenza il ventiduenne Giuseppe Turoldo, ultimo figlio della più povera famiglia di Coderno di Sedegliano, emette la sua “professione solenne”, assumendo definitivamente il nome di ‘David’, pastore e poeta biblico. “I salmi e la fionda erano già, così, nel suo destino”, commenterà successivamente il suo fraterno amico di una vita, padre Camillo De Piaz.  Dalla fionda di David lungo l’arco della sua vita partiranno macigni, e sulla sua strada i Golia non sarebbero mancati.
Il canto e la fionda intende raccontare soprattutto il Turoldo civile e politico, e conseguentemente profondamente cristiano, uomo della coerenza assoluta tra il dire e il fare per la credibilità del Vangelo, della difesa della Chiesa come casa di tutti gli uomini, della centralità dei poveri come origine del proprio credo, della ricerca continua di un Dio a contatto con la gente.
In scena – Massimo Somaglino e Fabiano Fantini, a cui si deve questo progetto che ci riavvicina alla figura di Turoldo, a cent’anni dalla sua nascita – hanno riunito un gruppo di giovani attori, visti come veri portatori, oggi come sempre, delle istanze di speranza e di presenza civile, per una rappresentazione fisica e partecipata delle parole di padre Turoldo. Una adesione sentita e profetica, in rapporto con la società di oggi, della quale padre David già vedeva le storture e prevedeva gli sviluppi.

“La ricchezza va sempre più concentrandosi nelle mani di pochi. E sarà sempre più grave.”
“Ordine non è quando va bene solo per te o solo per me, ma per te e per me insieme.”
“L’America del sud è un cortile dell’America del nord dove io ho il diritto di fare ciò che voglio.”
“La Costituzione non è mai stata applicata,
parlano di cambiarla senza averla neanche applicata.”
“Il terrorismo è un figlio naturale del sistema. Non è forse terrorismo bombardare le città?”
“L’industria di guerra serve a pochi, a quelli che comandano.
L’industria di pace serve a tutti, e perciò non interessa.”