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1 Aprile 2025

“QUEL CHE RESTA DEL GENIO”, AL TEATRO LUIGI BON LO SPETTACOLO SUL RIVOLUZIONARIO PIANISTA SIGISMUND THALBERG


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25 Marzo 2025

IL CAPOLAVORO DI PROKOFIEV “PIERINO E IL LUPO”, TRASPOSTO PER LA PRIMA VOLTA IN LINGUA FRIULANA, DI SCENA AL TEATRO PAOLO MAURENSIG


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IL CLASSICISMO VIENNESE AD ARMONIE IN CITTÀ

Armonie in Città ritorna alla Chiesa del Sacro Cuore a Udine per accompagnare gli spettatori nel classicismo viennese in una calda serata d’estate. Il Settimino è il titolo del concerto di martedì 9 luglio, che vedrà protagonista, alle 20:45, un ensemble di musicisti dall’importante curriculum, in cui spicca il violino di Federico Guglielmo. Proporranno al pubblico udinese il meraviglioso, anche se incompleto, Trio per archi in si bemolle maggiore D 471 di Franz Schubert e il celeberrimo Settimino in mi bemolle maggiore op. 20, geniale idea di Ludwig van Beethoven per una formazione allargata e di raro ascolto. L’ensemble ospite è quindi una formazione da camera allargata, composta da musicisti italiani di grande spessore, solisti richiesti e didatti rinomati, che si incontreranno per questa esclusiva serata: il violinista Federico Guglielmo, dal violista Luca Ranieri, dalla violoncellista Maria Cecilia Berioli, dal contrabbassista Mitsugu Harada, dal clarinettista Claudio Mansutti, dal fagottista Paolo Calligaris e dal cornista Mattia Bussi.

Si inizierà con il primo Trio per archi in si bemolle maggiore D 471 di Schubert, composto non ancora ventenne ed incompleto, con il secondo movimento lasciato in sospeso. È un lavoro d’ispirazione mozartiana che riflette anche lo stato emotivo del giovane austriaco nell’anno che Alfred Einstein definì “dell’indecisione”, deluso dalla freddezza di Goethe e amareggiato dal fallito tentativo di diventare direttore musicale. A queste pagine, dove comunque traspare energico l’elemento creativo caratteristico di Schubert, segue una summa del camerismo di Beethoven. È il Settimino in mi bemolle maggiore op. 20, opera che riscosse subito un grande successo fin dalla prima esecuzione avvenuta in casa del principe Karl Philipp Schwarzenberg, e poco dopo al National Hoftheater, correva l’anno 1800. Di grande eco editoriale, il Settimino fu celebre in tutta Europa anche sotto diverse trascrizioni non autorizzate, un capolavoro giovanile universalmente riconosciuto con cui il genio entrò nelle grazie di Vienna, prima di iniziare a vivere l’irrisolvibile dramma della sordità.

Tutte le informazioni si possono trovare sul sito; per maggiori dettagli è possibile scrivere a biglietteria@fondazionebon.com o chiamare lo 0432 543049.

 

Sostieni Istruzione e Cultura! Dona il tuo 5X1000 alla Fondazione Luigi Bon

Da quest’anno puoi aiutare la Fondazione Luigi Bon con il tuo 5 x 1000!

Sostieni le attività didattiche e gli spettacoli del tuo territorio, destinando, in sede di 730, il cinque per mille dell’Irpef al codice fiscale 80002530303.

Grazie da tutti noi!

 

 

Alfabeto del Novecento


Sabato 29 giugno 2024, dalle 10.00 alle 16.00

Sei appassionato/a di indizi nascosti e storie da scoprire? Allora questa è l’avventura giusta per te!

La Storia e le storie del passato lasciano tracce ancora leggibili nei luoghi che hanno attraversato. Per trovarle saremo accompagnati nelle nostre esplorazioni da guide d’eccezione: una scrittrice, un fotografo e un’artista.

Avrai bisogno di una borraccia d’acqua, un pranzo al sacco per il nostro picnic di mezzogiorno, una matita e un taccuino. Servirà anche una mappa, ma quella la costruiremo insieme.


Programma

Ore 10.00

Ritrovo nel cortile del Teatro Luigi Bon, in via Patrioti 29 a Colugna

Dalle 10.00 alle 12.00

TRACCE, storie da scoprire

esplorazioni disegnate e una silenziosa caccia fotografica insieme a Damatrà e Virginia Di Lazzaro, artista e fotografa

Ore 12.00

PICNIC tutti insieme sotto gli alberi 

(pranzo al sacco)

Dalle 14.00 alle 16.00

A PESCA NELLE STORIE

un laboratorio di giochi di parole alla ricerca degli ami giusti per pescare nuove idee insieme a Chiara Carminati

Ore 16.00

Tutti a casa (con uno sguardo nuovo)


Attività gratuita con prenotazione obbligatoria, per un gruppo di massimo 20 bambini e bambine dagli 8 ai 12 anni, accompagnati da un adulto di riferimento che ha piacere di partecipare a questa giornata avventurosa.

Per informazioni e prenotazioni: Biblioteca Comunale di Tavagnacco tel.: 0432 577395 – biblioteca@comune.tavagnacco.ud.it

L’attività si svolgerà anche in caso di maltempo.

Bando di Selezione per Orchestra Giovanile Transfrontaliera Tartini / Razpis za Izbor za Čezmejni Mladinski Orkester Tartini

È disponibile online il Bando di Selezione per Orchestra Giovanile Transfrontaliera Tartini

PREMI QUI!

 

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Je na voljo na spletu Razpis za Izbor za Čezmejni Mladinski Orkester Tartini

 

PRITISNITE TUKAJ!

Hello Trieste! Un boogie-woogie chiamato Italia…

Spettacolo Swing sulle note Anni ’50 di Guido Cergoli

 

In occasione de “La Rievocazione – 70 anni dai Moti del ’53”, serata talk-show organizzata da una seguitissima emittente televisiva locale (“Free Trieste Network”) per rievocare, senza troppi approfondimenti, la memoria dei sanguinosi moti dell’autunno del 1953, quando gruppi di giovani studenti, seguiti poi da quasi tutta la città, scesero in piazza invocando l’Italia negli ultimi frenetici mesi del Governo Militare Alleato, il giovane conduttore Edy Bevilacqua vuole offrire al pubblico un inaspettato scoop giornalistico presentando in trasmissione Ondina Covacich, anziana signora che, a quanto pare, aveva partecipato ai moti di piazza del ’53. Cercando di metterla a suo agio, e per rievocare l’epoca con degli stacchi musicali, il conduttore ha convocato anche un gruppo swing, The 1000 Streets’ Orchestra, con l’incarico di eseguire musiche di Guido Cergoli, uno dei musicisti giuliani più attivi a Trieste e in Italia nei primi anni ’50, e per accattivarsi il pubblico ha intitolato l’intervento musicale: Hello Trieste! Un boogie-woogie chiamato Italia. Messa alle strette dalle insistenti domande rievocative, Ondina ribalta i ruoli spingendo il conduttore ad immedesimarsi in un giovane ufficiale britannico, magari uno di quelli che diede l’ordine di sparare ad altezza d’uomo nel ’53, con l’intento di fargli capire come quelli come lui potevano aver perso la testa in quei giorni, magari ammaliati da chi voleva l’Italia o da chi voleva il Territorio Libero, o addirittura il passaggio alla Jugoslavia di Tito. Le due vocalist del gruppo swing improvvisamente si trasformano in Mariuccia e Brunetta, giovani avvenenti triestine entrambi interessate a corteggiare e competere per portare dalla loro il povero conduttore, trovatosi a suo malgrado a ricoprire i panni di Eddy Drinkwater

Musiche di
Guido Cergoli 

Testi di
Massimo Favento

 

PERSONAGGI E INTERPRETI 

Ondina Covacich  Michela Cembran

 Edy Bevilaqua/Vodopivec/Drinkwater  Giacomo Segulia

Brunetta  Eleonora Lana

Mariuccia  Elena Caineri

 The 1000 Streets’ Orchestra

 

Luigi Cancelli e Luca Bellodi Trombe, Riccardo Pitacco Trombone e Chitarra

Franco Valussi e Matteo Sincovich Clarinetto e Saxofono

Rachele Castellano Violino, Massimo Favento Violoncello, Andrea Zullian Contrabasso

Alessandro Scolz Pianoforte, Aleksander Ipavec Fisarmonica, Francesco Vattovaz Batteria

Storia di un uomo e di un poeta. Dramma teatrale IO SONO FEDERICO TAVAN

Nata dalla collaborazione fra la Morganti Editori e la produttrice Fondazione Luigi Bon, va in scena domenica 26 maggio alle ore 20.45, presso il Teatro Luigi Bon a Colugna di Tavagnacco, la prima regionale dell’opera teatrale Io sono Federico Tavan.

La pièce, ispirata alla vita di Federico Tavan (Andreis 1949 – 2013), è l’adattamento del romanzo della scrittrice Stefania Conte, che per la casa editrice sta anche curando una collana di monografie critiche dedicate ai versi del poeta friulano, di cui quest’anno ricorre il 75° anniversario dalla nascita. L’iniziativa è resa possibile grazie al contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia per l’Avviso Storico ed Etnografico Progetti Eventi e Manifestazioni.

Il sipario si alza sulla data del 5 novembre del 2013, giorno del sessantaquattresimo compleanno di Tavan.

Il poeta, impersonato dall’attore e doppiatore Werner Di Donato, ha perduto la gioia per la vita, ed è vittima dell’angoscia che accompagna l’idea della morte: non ha più nulla, gli amici si sono allontanati, la salute fisica e mentale vacilla e non sa più poetare.

Solo, in quella casa avvolta dal mantello nero dell’isolamento sociale, mentre parla con sé stesso sente bussare alla porta.

Lo ha raggiunto Giacomina, additata in paese come strega. A lei, dalla cui immagine non è mai riuscito a separarsi, deve la credenza di essere nato maledetto.

Giacomina, impersonata dall’attrice Silvia Moroni, non è arrivata per caso. È lì per offrirgli come regalo una spalla su cui piangere e per iniziare con lui un dialogo, la messa in scena dell’universale paradigma dell’Uomo ferito dal vuoto interiore, che cerca delle risposte esaurienti e il conforto affettivo.

Come in un pirandelliano gioco delle parti in cui non ci si può più ingannare, i due si mostrano per quello che sono allo scopo di vincere la partita.

Lui spera di ottenere la serenità di non aver sprecato la vita, e lei s’impegna nel gioco in modo altruistico: saprà d’aver vinto se, dopo avergli fatto ripercorrere la sua esistenza, lo condurrà alla consapevolezza di essere un uomo di valore e non “il folle mostro escogitato” dagli altri per i loro scopi.

Il dialogo si conclude all’alba del 7 novembre, quando il poeta muore.

La musicista e cantautrice Andrea Bitai supporterà emotivamente il pubblico a prendere parte all’esistenza di quest’uomo speso a farsi amare e sentire, allo scopo che lo spettatore dica “Anch’io sono Federico Tavan”.

L’ingresso allo spettacolo è libero, fino ad esaurimento dei posti, come avrebbe voluto il poeta di Andreis.

 

Per maggiori informazioni è possibile scrivere a biglietteria@fondazionebon.com o visitare i siti www.fondazionebon.com, o www.federicotavan.it

SAGGI 2023/2024

L’anno scolastico è giunto al termine, ed allievi e insegnanti sono pronti per una maratona artistico-musicale.

Vi aspettano:

A MAGGIO 

-13 maggio

-21 maggio

-29 maggio

-30 maggio

-31 maggio

A GIUGNO

-3 giugno

-9 giugno

-10 giugno

-13 giugno

-15 giugno*

-16 giugno

sempre al Teatro Luigi Bon!

 

La segreteria è aperta dal lunedì al venerdì dalle 15.00 alle 18.30 e oltre che contattabile allo 0432 543049.

Per maggiori informazioni https://www.fondazionebon.com/saggi/

 

 

ADIOS NONINO A TAVAGNACCO

Un concerto che va oltre l’OLTRE della Stagione di Musica 2023/2024 della Fondazione Luigi Bon, quello di venerdì 17 maggio al Teatro Comunale di Tavagnacco dal titolo Adios Nonino. Un “fuoriprogramma” denso e appassionante, grazie ad uno tra i più importanti bandoneonista d’Europa il M° Fabio Furia, che insieme alla Fvg Orchestra e al direttore Paolo Paroni, condurrà gli ascoltatori alla meravigliosa scoperta del bandoneón con celebri e coinvolgenti brani di Astor Piazzolla: Adios Nonino e Aconcagua – Concerto per bandoneón, percussioni e orchestra d’archi. Un’esperienza artistica d’eccellenza che proseguirà con straordinarie atmosfere del ‘900, tra la celebre composizione Appalachian Spring dello statunitense Aaron Copland e il Concerto per Archi dell’italiano Nino Rota.

Dalle 20:45 il pubblico passerà quindi dalla vetta più alta delle Ande, appunto l’Aconcagua, alle catene montuose del Nord America, gli Appalachi, per una serata musicale come viaggio tra le composizioni più suggestive del Novecento. A renderlo possibile la compagine sinfonica regionale, la Fvg Orchestra, riconosciuta come ICO dal Ministero della Cultura e fautrice di importanti progetti locali, nazionali e internazionali per la diffusione della musica classica e alla valorizzazione della creatività emergente; sul palco per l’occasione insieme a Fabio Furia, considerato uno dei più importanti bandoneonisti d’Europa, fondatore dell’Accademia Italiana del Bandoneón, che si è esibito in tutto il mondo e nelle sale da concerto più prestigiose.

Un prezzo speciale è riservato ai residenti a Tavagnacco, che potranno accedere al concerto con un biglietto di soli 5€; mentre per le ragazze e i ragazzi Under18 è prevista una tariffa di 2€. La biglietteria è aperta dalle 15:00 alle 18:30, da lunedì a venerdì, alla Fondazione Luigi Bon, mentre la sera del concerto apre alle 20:00 direttamente in Teatro a Feletto Umberto.

Per maggiori informazioni è possibile scrivere a biglietteria@fondazionebon.com o visitare il sito www.fondazionebon.com.

EVENTI ANNULLATI: CON&CORSO

Si comunica che i tre concerti con gli allievi di Con&corso, previsti nelle domeniche pomeriggio del 5, 12 e 19 maggio, al Teatro Luigi Bon, sono annullati.

Per maggiori informazioni la biglietteria è aperta dal lunedì al venerdì dalle 15.00 alle 18.30 e oltre che contattabile allo 0432 543049.

 

 

GRANDE CHIUSURA DI STAGIONE PER LA FONDAZIONE LUIGI BON

Un omaggio alla Callas con giovani voci e la Fvg Orchestra

Una grande chiusura di Stagione per la Fondazione Luigi Bon, con un impedibile omaggio alla Divina CallasGiovedì 18 aprile, alle 20:45, nel Teatro Comunale di Tavagnacco risuoneranno splendidi brani dalle più belle opere interpretate dall’icona internazionale della bellezza artistica Maria Callas. Sul palco saliranno la FVG Orchestra, diretta da M° Paolo Paroni, insieme alle “voci” più interessanti delle Accademie di Udine e Lubiana, preparate per l’occasione dalla celebre cantante Annamaria Dell’Oste: i soprani Sara Della Mora, Daniela Esposito, Talita Sofjia Komelj; il mezzosoprano Marianna Acito, i tenori Enrico Basso e Fabio Cassisi; il baritono Nicola Patat e il basso Blaž Stajinko. Il pubblico potrà apprezzarli in arie, duetti e terzetti dal Don Giovanni e Così fan tutte di Mozart,  dall’Elisir d’amore e Don Pasquale di Donizetti, da Mascagni e la sua Cavalleria Rusticana, dal Manon Lescaut e La Rondine di Puccini, da Gounod e il suo Faust.

Sarà il musicologo Alessio Screm a guidare gli spettatori attraverso la figura della Divina con alcuni aneddoti della sua vita artistica, che è andata oltre il mondo musicale diventando leggenda, ancora oggi a 100 anni dalla sua nascita non dimenticando ovviamente qualche cenno storico relativo ai brani eseguiti.

L’appuntamento rientra nel progetto La Divina Callas (tra scienza, cultura e mondo produttivo) vincitore dell’Avviso Creatività 2023 -Regione. L’intera Stagione di Musica della Fondazione è sostenuta dalla Regione FVG e dal Ministero della Cultura oltre che dal Comune di Tavagnacco, dalla Fondazione Friuli e da vari sostenitori privati.

La biglietteria è aperta dalle 15:00 alle 18:30, da lunedì a giovedì, mentre la sera del concerto apre alle 20:00 direttamente in Teatro a Feletto Umberto. Un biglietto speciale di soli 2€ è riservato agli allievi degli indirizzi musicali delle scuole secondarie, per i loro accompagnatori il biglietto è ridotto a 5€.

Per maggiori informazioni è possibile scrivere a biglietteria@fondazionebon.com o visitare il sito www.fondazionebon.com.

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Ringraziamo tutti i Mecenati

che sono voluti rimanere

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Luisa Simoncini 

 

 

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