Segreteria

Fondazione Luigi Bon
Via Patrioti, 29
33010 Colugna di Tavagnacco (UD)
T 0432 543049 – F 0432 410706
info@fondazionebon.com
info@pec.fondazionebon.com

Biglietteria 2017/2018

RINNOVO ABBONAMENTI
Dal 15 al 26 ottobre RINNOVO ABBONAMENTI

Dal 2 al 9 novembre SOTTOSCRIZIONE NUOVI ABBONAMENTI

ORARIO BIGLIETTERIA

dal lunedì al venerdì
dalle 15.00 alle 18.30.

Le sere di spettacolo la biglietteria del teatro dove si svolge la rappresentazione apre 45 minuti prima dell’inizio.

 

Prezzi Spettacoli

Dal 7 novembre
PRENOTAZIONI E ACQUISTO BIGLIETTI

MUSICA
Concerti del 16 novembre, 28 novembre, 12 gennaio, 19 marzo, 15 maggio Intero 18 € — Ridotto 15 € — Studenti 10 € — Under18 5 €

Concerti del 25 febbraio, 9 aprile Intero 20 € — Ridotto 17 € — Studenti 12 € — Under18 5 €

Concerti del 9 dicembre fuori abbonamento Intero 20 € — Ridotto 5 €

 

PROSA
Spettacoli del 20 novembre, 14 dicembre, 26 gennaio, 15 Feb, 11 marzo Intero 18 € — Ridotto 15 € — Studenti 10 € — Under18 5 €
Spettacolo del 10 gennaio Intero 20 € — Ridotto 17 € — Studenti 12 € — Under18 5 €

 

DOMENICHE AL BON
Invit a teatri
Biglietto unico 5 €

 

GRIGORY SOKOLOV pianoforte
8 febbraio ’18
CONCERTO FUORI ABBONAMENTO
Intero 30€, Ridotto 25€, Studenti 15€, Under18 5€

Abbonamenti

Abbonamenti Musica
Intero 110 € — Ridotto 90 €

Abbonamenti Prosa
Intero 90 € — Ridotto 75 €

Abbonamento musica + prosa 
Intero 180 € — Ridotto 150 €

Riduzioni
Ridotto Residenti nei Comuni di Tavagnacco e Pagnacco, soci e allievi della Fondazione, soci e correntisti della Banca di Cividale.
Studenti Studenti under 26 anni di ogni ordine e grado, accompagnatore under 18.
18app e Carta del Docente
È possibile usare i buoni di 18app e della Carta del docente per acquistare biglietti singoli e abbonamenti.
Per velocizzare le operazioni in caso di acquisti in biglietteria è importante arrivare con il buono spesa già pronto.

Il tuo nome *

La tua email *

Il tuo messaggio

Le donne ci salveranno

mercoledì 24 novembre 2010, ore 20:45 / Teatro Luigi Bon

LAURA CURINO
IL SIGNORE DEL CANE NERO

Fondazione Del Teatro Stabile Di Torino
storie su Enrico Mattei
di Laura Curino e Gabriele Vacis
regia Gabriele Vacis
Fondazione del Teatro Stabile di Torino/Associazione Culturale Muse
in collaborazione con Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa
da uno spettacolo ideato dal Piccolo Teatro in collaborazione con Eni

«Enrico Mattei è, senza dubbio, l’uomo più potente d’Italia e, all’infuori dell’elezione del Santo Padre, tutto il resto dipende – in Italia – direttamente o indirettamente da lui nel senso che, dovunque egli lo voglia, può attivamente intervenire e far sentire il peso della sua smisurata forza.
Col metano egli controlla l’industria, coi concimi chimici egli è in grado di controllare l’agricoltura, con le sue circa cinquanta aziende “sicure” (in quanto garantite dallo Stato) egli regna sul mercato finanziario ed è in grado di assorbire facilmente una parte colossale del risparmio nazionale.
Non esiste città, paese, villaggio, strada che non siano presidiati dai distributori di benzina del Cane Nero: attraverso questi “blocchi” stabili, il Signore del Cane nero è in grado di controllare qualsiasi spostamento di uomini o cose»: così Giovanni Guareschi parlava di Enrico Mattei, personaggio chiave della storia economica e culturale del nostro paese, dal dopoguerra al 1962, anno della sua tragica fine. Partigiano, deputato, regista della creazione di una forte industria energetica nazionale, Mattei ha rappresentato una figura imprenditoriale di grande forza e carisma, capace di imporre l’Italia come soggetto economico autorevole anche sui mercati internazionali.
Dopo l’importante e acclamato lavoro su Camillo e Adriano Olivetti, Laura Curino racconta sulle scene la storia di Enrico Mattei, un altro grande industriale: «Sarà una ricostruzione biografica all’anglosassone – ha dichiarato in un intervista al Corriere della Sera – Darò forma alla sua genialità, a quella capacità di spiazzare, di puntare ossessivamente un obiettivo tenendosi però sempre aperta ogni strada possibile».
In scena verranno ripercorse le tappe folgoranti di una carriera e di un pensiero politico e sociale, la ferma determinazione di un uomo, le critiche e le polemiche con la stampa, in particolar modo il duello tra Mattei e Indro Montanelli, all’epoca al Corriere della Sera. Tutto questo con un testo, quello di Laura Curino e Gabriele Vacis, che racconta ancora una saga dell’industria puntando questa volta su un singolo e non su una famiglia, ricostruendo le speranze e le disillusioni dell’Italia appena uscita dalla guerra, le forti tensioni politiche, una carriera folgorante finita tragicamente a Bescapè, con un incidente aereo ancora oggi misterioso.